Appuntamento con lui: l’outfit.

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By Lamanu

Che tema impegnativo l’outfit del primo appuntamento… Già..e non tanto per l’outfit in se stesso quanto perché spesso é proprio il primo appuntamento ad essere impegnativo… Talvolta é più snervante che fare un budget annuale di una Spa..

Sì, perché richiede energie pazzesche… Mentre ti prepari ti fai il film della serata (e non é mai come te lo sei immaginato).. Spesso ti trovi a cercare di ridere a battute che francamente ti sfiancano ma non vuoi demolire l’ego ipertrofico del tuo accompagnatore, altre volte ti fai domande cosmiche sul motivo per il quale non sei rimasta a casa fingendo un mal di testa dell’ultimo momento, altre ti ritrovi a guardare quel prezzemolino infilatosi proprio sull’incisivo del tuo lui e non sai se dirglielo o lasciare che ti rida in faccia con quel pezzetto verde che ti guarda fisso negli occhi… Oppure perché no: a volte al primo appuntamento stai così bene che ti vedi già la madre dei suoi figli e, dall’entusiasmo, diventi così lontana dalla spontaneita’ perché speri che lui pensi la stessa cosa di te, che parli a sproposito pensando di risultare irresistibile o peggio ancora inciampi o ti rovesci il vino addosso..Insomma una pratica ai confini della realta’ il primo appuntamento..Ed io, quando esco, alcuni primi appuntamenti li individuo subito perché quelle che pensano di risultare interessanti facendo le “oche giulive” si vedono lontano mille miglia.. Oppure capisco subito se ci sara’ l’happy end (che duri una settimana o una vita) o se dopo quella serata lui o lei cambieranno operatore e numero di telefono, o si saluteranno con uno dei due che esordisce con: “ti chiamo io, sai! Grazie di tutto!”
Ma vabe’… Tutto questo esula dall’outfit perché la scelta dell’abbiglio viene prima di tutto…
Ed, a questo punto, distinguiamo se il primo appuntamento sara’ in un ristorante (o comunque fuori casa) o se avverra’ in casa… Io opto comunque per un primo appuntamento “outdoor”.. L’invito a cena a casa potrebbe nascondere un messaggio subliminale poco elegante… Della serie: non porto il dessert perché lo consumo direttamente in camera! Ecco.. Magari é quello che pensate e che desiderate per tutto l’arco della serata ma che lui lo sappia non é proprio chic..
Se proprio non potete fare a meno di invitarlo a casa per cena l’outfit deve essere sobrissimo e casto.. Quanto meno cercate di smorzare cio’ che probabilmente l’ospite da’ gia’ per scontato mentre imposta la via di casa vostra sul navigatore… E si immagina pure che la voce guida gli dica: “stasera si porta a casa il risultatone eh?!??”
Quindi: abito in cachemire al ginocchio blu o nero magari con scollo a v e canotta semplice bianca sotto, oppure una camicia scozzese over e un leggings nero basicissimo. Il tutto con calzetto e sneakers (Golden Goose ovviamente) e se avete i capelli lunghi chignon casuale… No a grembiuli vari, no a ciabatte anche se frou frou, no a tacchi e abiti succinti in modo da evitare che il vostro ospite si ingozzi di cibo per accorciare i tempi.
Prediligo comunque l’outfit per una cena fuori. Niente di esagerato. “Sobrieta’” deve essere il leitmotiv della vostra immagine… Io, a meno che non venissi invitata in un ristorante stellato o ad una serata di gala, non prenderei nemmemo in considerazione il tacco, per esempio..perché dovete essere sicure di voi di default.. Divieto assoluto di dare il seguente messaggio: penso che mi troverai più irresistibile se metto un tacco!! Perché il vostro accompagnatore immediatamente penserebbe: vuole che la trovi irresistibile = la serata finisce a casa sua o a casa mia! Ed, in ogni caso, mai dare troppa importanza all’abbiglio indossando capi degni di un Capodanno a Parigi perché non é cool!
Giusto un jeans, una scarpa bassa (NO ALLE BALLERINE), una giacca nera. Giusti loafers, beatles e stringate. Giusto un abito particolare ma sdrammatizzato da un calzetto e una ginnica (solo se avete sneakers di livello, perché l’effetto trasandato e grezzo é sempre dietro l’angolo). Se siete abituate a portare i tacchi quotidianamente approvo un tronchetto senza calze o un tacco particolare sdrammatizzato con un jeans. Demolisco decollete senza calze con un jeans, abitini aderenti e tacchi, jeans con sopra top sbrilluccicanti, minigonne con collant e gonne al ginocchio con sopra maglie scollate..Io non sono per lo scollato in assoluto, ma se proprio non potete farne a meno scollate il sopra con il lungo sotto o gambe al vento e girocolli sopra..
Ma al primo appuntamento vietati i colori choc.. Dovete risaltare voi e non il colore dell’abito.. Il nero é sempre il colore assolutista e perfetto!
Non ricordo da dove venga ma ricordo sempre: ” indossa un brutto vestito e noteranno il vestito, indossa un bel vestito e noteranno la donna”.
E se c’é freddo?? Ma freddo freddo? Beh soffrite ma il giubbino pesantissimo ed orribile che tanto levate appena entrate al ristorante é la prima cosa che lui vedra’ percui vietati i Woolrich (che io vieterei di default anche per uscire coi cani) e tutti quegli affari orribili che lo seguono.. Il top? Un cappottino rigorosissimo!
E leggete il mio post “una per tutte” per il momento: “addition s’il vous plait”.. E fate la donna chic… Assolutamente!

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