Grazie Benedetta,Chiara,Antonella,Alessandro,Simone,Carlo……(quando tv e web sono utili)

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Avete presente i programmi di cucina?
Io li guardo tutti da sempre.
Ho iniziato con Orietta Berti,poi la Clerici,poi Benedetta Parodi poi Alessandro Borghese,Gordon Ramsey,Simone Rugiati con Cuochi e Fiamme,Nigella,GialloZafferano….Mastechef USA,Masterchef India,Masterchef Italia,Hell’s kitchen…Tutti.
Mai stata così felice che vada di moda cucinare e che sia così facile reperire ricette sul web.
Per non parlare dei riferimenti bibliografici. Il Cucchiaio d’oro é la Bibbia,affiancato da Antonella Clerici,Carlo Cracco,Benedetta,cucina asiatica,cucina indiana,cucina vegetariana,I Dolci,Insomma scaffali di libri.
Ma attenzione,le ricette più preziose,raccolte in anni e anni,dalla mamma,dalle zie,da mia cognata,dalle mamme degli ex, dalla vicina di casa, dalla cuoca della mensa,dal cuoco del ristorante storico,dalle amiche,dalla tv…
Tutte appuntate di fretta in una scrittura incomprensibile e in ordine sparso nella mia agendina nera che ha le pagine anche macchiate o pagine su cui ho attaccato con il nastro adesivo fogliettini di ricette imperdibili captate al volo.
Non l’ho mai sistemata l’agendina nera perché fa parte di una storia di attimi che ho saputo cogliere,di segreti tramandati e di ricordi emozionanti.
Ho iniziato a cucinare per istinto di sopravvivenza e così continuo a farlo oggi.
Per me non é mai stata una questione di passione o di moda e infatti non mi vanto di saper cucinare ma di saper trasformare gli alimenti in piatti commestibili,questo si.
La prima pasta l’ho fatta al tonno ( in scatola ) a 12 anni,lo avevo visto fare miliardi di volte,avevo fame e mi son lanciata.
Con il sale certo andava male le prime volte ma ben presto imparai a chiedere,a documentarmi e anche a porre rimedio agli errori.
La ricetta ha subito poi numerose varianti,fino ad oggi in cui la pasta al tonno la intendo con pomodorini, tonno fresco, alloro e curry!!

Poi arrivó il tempo delle allergie e delle intolleranze e dei regimi controllati ed imparare a cucinare da sola piatti alternativi divenne necessario.
L’intolleranza al grano mi portó a conoscere tutte le alternative: pasta di kamut, spaghetti di farro, Lasagnette di mais, riso nero, riso rosso, riso selvatico e riso basmati. E ancoro l’orzo, gli spaghetti di soia e gli gnocchi di riso. normalmente presenti tutt’ora sulla mia tavola.
L’intolleranza al lattosio mi portó a scoprire il latte di soia, di riso, di mandorla, la panna vegetale e in tempi più recenti latte e mozzarella senza lattosio.
Il sovrappeso e la necessità di seguire un regime ipocalorico mi portarono a scoprire alternative light e metodi di cottura senza grassi ; un esempio classico sono le gallette di mais o di riso al posto del pane, gli spaghetti di soia e il cous cous con verdure che fanno volume e saziano alla vista, le zuppe in mille modi, la cottura senza grassi con la Wok o la cottura al vapore in microonde.
É arrivata anche la fase di scoperta delle proteine vegetali da alternare a quelle animali e la mia dispensa si é arricchita di ceci, lenticchie, fagioli e l’adorato seitan! ( presto pubblicherò la ricetta delle polpettine veg ).
E vogliamo parlare dell’invenzione migliore?La pizza fine e croccante senza lievito digeribilissima che non pesa nello stomaco tutta la notte? Ho la lista delle pizzerie giuste. A Milano andate da Grani&Braci:
http://www.graniebraci.it/it/lc-pizzeria.asp

La fase più creativa e sperimentale ma anche divertentissima fu quella degli anni dell’universitá nella quale vivevo e cucinavo fuori casa.
Ricordo ancora il risotto alle pere, ai mirtilli o il risotto alle vitamine (arancia-carote).
I miei amici li adoravano. Così come le pastasciuttate panna-speck-zucchine-zafferano, molto anni novanta! Già perché il sushi ancora era per pochi e noi studentelli ci arrangiavamo a modo nostro. Velocissimo e di grand’effetto come antipasto estivo le friselle pugliesi (integrali) bagnate e cosparse con i pomodorini maturi, basilico fresco, tonno e del buon olio d’oliva!
Memorabile la fregolotta rivisitata: bastava bagnarla con del latte e cacao e poi una volta ammorbidita sparlamarci sopra della Nutella mescolata in pari quantità al mascarpone e il dessert era pronto. Una bomba ma che dopocena allegri!!!

Negli ultimi anni, da quando vivo con mio marito e lavoro l’agendina si é arricchita di piatti veloci, facili e ad alta resa; complici Antonella Clerici e Benedetta Parodi e colleghi dalla Tv e Giallozafferano e Chiara Maci dal web da cui prendo spunti e idee sempre nuove. Grazie di cuore a tutti voi che avete rubato lo spazio televisivo ai giochi a premi per stimolarci a mangiare bene e a conoscere sempre ingredienti nuovi. Date un occhio a questo famosissimo blog di Chiara Maci!
http://www.sorelleinpentola.com/?m=1
Capiterá anche a voi di arrivare a casa alle 21 e non avere nulla di pronto e allora che faccio?
Propongo la PiadaPizza ( l’ho soltanto sentita nominare e l’ho creata a mio gusto) che non é altro che una pizza che ha come base una piadina (rigorosamente senza strutto e di kamut) rigirata in padella, farcita con pomodorini, mozzarella, sale e pepe, e origano ( qualche fettina sottili di zucchina ) e ripassata pochi secondi in forno caldo. Un successone in 10 minuti!

Nel prossimo post farò felici i miei amici veg e pubblicherò tutti i locali in cui é possibile mangiare veg che ho provato a Milano, oltre a casa mia ovviamente!

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