Autore: Lamanu

Mamma o non Mamma?

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By Lamanu

Pensavo a questa giornata: alla festa della Mamma. E pensavo che non sarà mai la mia festa nel senso stretto del termine, perché io figli non ne voglio proprio: troppo impegnativo, troppo limitante, troppo responsabilizzante, too much!

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Avviso: se qualcuno mi invitasse a C’è Posta per Te, io non accetterei l’invito. Grazie! 

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By Lamanu

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Sono incappata per caso (lo giuro) nell’inizio di quella miseria di programma C’è Posta per Te che, devo essere sincera, nell’idea potrebbe anche essere carino visto che amavo alla follia Stranamore perché amavo Alberto Castagna con quei super baffoni, e mi pare  siano simili come concetto. Ma, C’è Posta per Te, ha quel qualcosa di “latte alle ginocchia” misto “napoletanata alla Gigi D’Alessio” con una spruzzatina di “baccanata da bassa veronese”. Insomma: una schifezza pazzesca!

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Che importanza diamo alla felicità?

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By Lamanu

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Pensavo che, quando si sta con qualcuno, o si sta da Dio o si sta di merda. Si, ci si può mentire, ci si possono dare le giustificazioni più disparate (e disperate, a volte) ma o si è felici o non lo si è più.

Quando si sta da soli, invece, (a patto che si sia capaci di stare da soli) non si sta da Dio ma non si sta neanche di merda. Perché si impara a bastarsi, ci si illude di non avere mai le palle girate perchè alla sera si può anche non parlare con nessuno e quindi non ci si rende conto di essere di malumore. E soprattutto non ci si creano illusioni ma nemmeno si hanno delusioni.

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La prova costume è dietro l’angolo? Ecco cosa vi aspetta in palestra.

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By Lamanu

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Non ho mai frequentato molto il mondo delle palestre perchè non è che faccia proprio per me, abituata a fare danza ma, rassegnata all’età che avanza, o meglio, assolutamente non rassegnata all’età che avanza, ho realizzato fosse l’unca cosa che potesse aiutarmi a tenere su “il tenibile”. E dopo un anno e mezzo di assidua frequentazione, stufa di guardare il pavimento, ho iniziato a guardare la fauna intorno a me. E ringrazio il Signore (anzi dovrei ringraziare il mio capo) per avere la possibliltà di andarci al mattino, fascia in cui ci sono 5 persone, perchè l’unica volta che sono andata la sera, ho passato il tempo incazzata nera perchè non appena mi avvicinavo ad una macchina c’era uno più veloce di me che mi soffiava il posto (tipo parcheggio selvaggio in un centro commerciale una qualunque domenica pomeriggio d’inverno). In ogni caso, la mia osservazione mi ha portato a catalogare i frequentatori delle palestre che io inserirei in un libro di biologia da studiare al liceo.

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C’eravamo tanto amati…. Cit.

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By LaManu

Eh si, potete dirmi quello che volete e raccontarmi della rava e la fava, ma le storie lunghe sono un casino. 

Perchè, parliamoci chiaro, il sesso conta tanto.. non è tutto ma è un po’ come la differenza tra poveri e ricchi. I soldi non fanno felici, ma fanno contenti!

Ma anche nel sesso, dopo anni, la minestra è sempre la stessa se non le dai una svolta, se non ci metti del pepe e mantieni viva l’attrazione con qualche novità. Ed invece, e verrò lapidata per questo, per me ci sono uomini e donne che un po’ di corna se le meritano.

Perchè non è che dopo qualche anno ti puoi far trovare a casa ogni sera con il pigiamone a cucinare e non puoi darla al tuo compagno solo quando te la chiede (e nemmeno sempre quando te la chiede), e non puoi smettere di parlare, di farlo sentire figo solo perché ormai ti sei abituata o perché devi allattare, e magari hai smesso di portargli il caffè a letto da tempo perché prima era ogni mattina, poi solo il week end e adesso: “che se lo faccia da solo il caffè dai”, perché un bel giorno arriva l’ultima delle stronze che gli fa le moine, perché le donne ormai sono quasi tutte zoccole che non si fanno problemi di niente, e lo guarda come lo guardavi tu un bel po’ di tempo fa e magari è vestita da donna mentre tu hai sempre sto cavolo di pigiamone e ciabatte anche a tavola, la sera, e basta solo che gli dica: “ehi!” e a lui cadono subito i pantaloni.

E dall’altra parte non è che all’inizio, del calcio o della Formula 1 non vi frega niente e basta passarvi davanti in mutande che buttate il telecomando, che ci toccate i capelli perché sono morbidi, che ci fate  sentire un mix tra Moana Pozzi e Lady Oscar e siete talmente bravi in questo che ci sentiamo davvero delle pornodive al momento giusto e delle eroine capaci di montare da sole un armadio a muro Ikea (grande errore fare le gagliarde e non chiedere aiuto fin da subito nel montare un armadio Ikea al proprio uomo, perché un giorno vi ritroverete a fare tutto da sole) mentre adesso la vostra posizione preferita del kamasutra è sdraiati sul divano con il telecomando in mano e le ciabatte; ora per voi anche il calcio saponato su Telemantova ha un significato e lo dovete guardare per forza. Ora se facciamo Moana Pozzi, ci dite che avete sonno e Lady Oscar è stata sostituita  dalla magazziniera, cuoca, dogsitter, sguattera e chi più ne ha più ne metta, e se ci regalate dei fiori sono la corona funebre del nostro funerale.. 

E… se non siamo le donne pigiamate di cui sopra, arriva anche per noi l’ultimo degli stronzi al quale crediamo di nuovo se ci dice che siamo belle e se ci guarda come fossimo Bar Rafaeli mentre limona con Cara Delevingne.. perché va a finire, che presto o tardi, ci finiamo a letto con questo.. Ma la differenza è che se lo stronzo lo troviamo noi, magari ci innamoriamo pure e vi lasciamo da soli davanti alla tv, in braghe di tela, come si dice dalle mie parti.

Ma tra quadrupedi funziona come tra bipedi?

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By Lamanu

Pensavo, guardando i miei pupattoli: ma solo tra noi umani c’è il concetto del bello o anche tra specie diverse?Partiamo dal mio gatto: è oggettivamente alto.. Caspita ha uno stacco di coscia non indifferente! È longilineo, ha gli occhi verdi che se fossero su un uomo sarebbe già stato assunto da Tom Ford come testimonial e ha una perfezione nella sua tigratura che boh… Come ha fatto a nascere cosi perfetto che sua madre era tarchiata e rossa ed il babbo era probabilmente talmente randagio che potrebbe essere paragonato ad un Rom, se fosse stato umano? Magari un gran bel pezzo di Rom..Ma nessuno lo saprà mai perchè qualcuno disse che la mamma di Bibo ci aveva dato dentro bene quella volta, con vari partners e senza precauzioni (che lasciva!) e qui è proprio il caso di dire: mater certa est, pater numquam!!! 

Ma gli altri gatti e gatte (oddio l’avranno visto in due sì e no e per sbaglio) avranno pensato: madooooo che figo eh questo??? Vorrei essere bello come lui.. oppure: non mi calcolerà mai perchè è troppo bello per me!

E Victor e Clarissa? Ecco loro sono più in linea con i geni della mia famiglia: bassetti! Ma almeno io non ho le gambe corte, per fortuna!


Però Clarissa ha delle ciglia lunghissime che neanche se me le metto finte risultano così lunghe, gli occhi grandi grandi, una bocca pazzesca, lo smalto dei denti bianco come la neve e ha tanti peli.. Che se la paragono ad una donna me la immagino piccolina, magretta e, non pelosa, ma con una chioma fluente e morbida che i tecnici di L’Oreal farebbero carte false per poterla pettinare. Quindi di base una figa pazzesca!

Ma i cani che la vedono?? Vorrebbero farle fare due giri di giostra se solo fosse meno stronzifera?.. d’altra parte tutte quelle belle belle sono anche un po’ stronzifere e questo mi fa pensare che lei lo sappia bene di essere bellina.


E poi guardo Victor! Quello lo immagino un uomo bello ma più di tutto affascinante, con uno di quei caratteri carismatici a tal punto che anche fosse brutto come Franco Franchi (ma non lo è), piacerebbe lo stesso perchè spesso si risulta belli anche quando si è sicuri di sè e convinti dei propri talenti..

Però lui è uno di quelli belli ma che non pensa tanto alle donne perchè non è un narciso.. È uno di quei ragazzini (oddio ormai è di mezza età, ma lo conosco da sempre e sto tornando indietro nel tempo) che pensano a divertirsi con gli amici, allo sport e poco alle donne.. E quelle escono pazze… perchè si sa, si va sempre pazzi per i ragazzini sfuggenti e molto meno per quelli che ti stanno addosso.

E Victor, fosse umano, sarebbe uno di quelli che adorano le proprie mamme (in questo caso io, che quando mi viene chiesto se ho figli penso di averne partoriti 3 in assenza di dolore) ma non un nerd mammone, eh…un “giusto” di quelli che arrivano a casa e dicono: “ehi ciao mamy, beviamo una birretta in giardino?”

Uno di quei figli che chiacchierano con la loro mammetta, le raccontano tutto e della quale un’ipotetica morosa sarebbe gelosissima perchè consapevole di non poter competere..

Ecco…morirei per poter entrare nella testa dei cani e dei gatti che vedono i miei “figlioli” per sapere cosa pensano per poter dire soddisfatta come la migliore delle suocere: “ti piace eh… Hai gli occhi a cuore.. Come? vuoi venire a cena da noi una sera? Vieni vieni e poi correrai a casa a piangere perchè come Bibo/Victor/Clarissa amano me non ameranno mai te!” Tiè..

Scusa Victor.. Non ho fatto apposta!

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By Lamanu

  
Sono le 7… Mi sveglio presto per andare a Milano… Solita trafila: ancora con gli occhi chiusi vado in cucina a dare il cibo ai cani che quando si tratta di mangiare sono carichi come i ragazzetti al Cocoricò. E siccome al mattino non sono in grado di gestire gente pimpante, se anche mi svegliassi e mi stessi facendo la pipi addosso, darei comunque da mangiare prima ai cani… cambio l’acqua delle ciotole, apro le finestre di tutta casa, prendo le vitamine ed inizio a prepararmi.

Dopo 10 minuti faccio il giro di casa a richiudere i vetri che ora al mattino è freddo.

Continuo tutte le mie pratiche in rigoroso silenzio e finalmente mi posso dedicare alla colazione. 

Ripasso dalla sala e, con la coda dell’occhio, vedo una robetta marroncina fuori che di solito non c’è: Oddiooooo… Poverino! Ho chiuso Victor in giardino ed ora sta guardando dentro casa con gli occhi del terrore con la speranza che mi accorga di lui. A parte che io vorrei entrare nella testa (probabilmente inesistente) di chi molla un cane in autostrada, perchè a me veniva da piangere solo nel vedere il mio cane mentre si sentiva abbandonato nel “suo” giardino..

  
Comunque, corro ad aprire e Victor, invece che incazzarsi, dirmi che ero una brutta persona per essermi dimenticata di lui e di averlo lasciato al freddo 10 minuti, che fa? Mi salta in braccio, mi fa delle feste pazzesche, si fa la pipi addosso.. Praticamente mi ringrazia… E non mi molla per tutto il resto del tempo in cui rimango a casa..

Si lo so che i cani vivono nel momento e non nel passato e quindi è logica la sua felicità ma….Vogliamo parlare se qualcuno avesse dimenticato me anche solo 30 secondi fuori dalla porta, che già mi incazzo quando suono a qualcuno che mi sta aspettando e non mi apre al volo e sto fuori in mezzo alla strada, in piedi, magari con una torta in mano e nella mia testa calcolo quanti secondi ci vorrebbero da ogni stanza di quella casa per raggiungere il citofono… E tutti ce ne mettono sempre molti di più????

Ancora ginniche

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By Lamanu

Non c’è niente da fare.. a me il tacco a spillo non va giù.. o meglio: non mi va più giù! a meno che un’occasione speciale non lo imponga ma sono, grazie a Dio, finiti gli anni delle donne “apparecchiate”… il mondo ci vuole comode! Persino alla fashion week vedi un sacco di donne in sneakers e speriamo non finisca sto momento, altrimenti andrò in fallimento per la necessità di rinnovare il parco scarpe..

L’unica scarpa con il tacco che riesco ancora a sentire mia (e come non potrei farlo) resta la Tabi di Margiela odiata o amata e detta anche “anticoncezionale” dalla maggior parte degli uomini.. ma poveretti.. c’è da avere compassione per chi non capisce!

Mi hanno chiesto che scarpe ho comprato ultimamente… emmmhhhh.. tante come al solito… 

Ma non potevo non avere la nuova Adidas Superstar Slip on nera con suola bianca che fa tanto Jappo.. e, siccome mi serviva proprio un’altra ginnica nera perché di nero ho solo la Huarache (ma è dell’anno scorso e meno male, perché quest’anno non esiste la mia Huarache) ho preso l’Adidas Super Clean che in giro non si trova ed è una via di mezzo tra la Super Star e la Stan Smith, per cui una perla insomma…

  
  
Se avessi la fortuna di avere un piede più grande mi sarei già presa una Nike Woven ma non si può avere tutto, no?

  
Ma se proprio proprio è necessario mettere una scarpa che non sia una ginnica, questo è ancora l’inverno delle stringate. Soprattutto bicolore, tipo verde bosco (che è il colore dell’inverno) e blu.

Ma c’è sempre la perla che mi fa impazzire.. ogni stagione una diversa, ovvio.. ed è una specie di Birkenstock ma di panno grigio.. e chi poteva avere un’idea geniale del genere? Marni ovviamente..

Però è uno di quei pezzi che non puoi mettere più di due volte se vai nello stesso posto perché altrimenti diventa “quella della ciabatta” e non è carino..

E mai avrei pensato di dirlo ma: SI! quest’inverno la ginnica si mette con la gonna e il collant coprentissimo.. ma coprentissimo non è 50 denari ma 140!

Un errore di denari può distruggere anche l’outfit più giusto!

Ora non aspetto altro che arrivino almeno 15 gradi perché, presa dall’entusiasmo, alla prima pioggia di agosto ho fatto il cambio armadi e come al solito, ad oggi o muoio dal caldo o mi metto 3 robe.

  

Li chiamavano gonna pantalone. 

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By Lamanu


Una volta li chiamavano gonna pantalone, ora si chiamano pantalone culotte, chissà perché poi..

Comunque sono una di quelle cose che ho sempre amato. Li avevo anche da piccola quindi é uno di quegli amori che durano.. Ma per un bel po’ di anni o te li facevi fare da una sarta o ciao e grazie.. Nessuno li proponeva..

Ma sono tornati sulla cresta dell’onda lo scorso inverno. E meno male!
Se non sei alta e magra non é che esaltino la silhoutte perché devono essere ampi, confondibili con una gonna…ma chissenefrega.. Negli ultimi tempi non ci si veste con cose che donino particolarmente ma con cose “giuste” che donano in un altro senso, più mentale che fisico.
Basta andare in giro sicuri, camminare spavaldamente, sentirsi bene in quei panni..
Non come me quando provo a mettere il mio Fedora che mi piace solo quando mi guardo alla specchio ma, dopo 3 minuti che sono in mezzo alla gente, mi vergogno perché mi sento un fungo.
In ogni caso dove trovare un pantalone culotte? Hidden Forest Market l’ha fatto in neoprene nero a pois rossi che fa un tantino clown ma è stupendo. Zara l’ha fatto basico nero, cammello e bordeaux e, nella nuova collezione di una tela rigida blu e Cos… Beh Cos non poteva non proporre una perla: bianco o nero di tela rigidissima che scampana in fondo. Se invece il portafoglio lo consente si può optare per Comme des Garcons o Acne Studio.
Ma, anche in questo caso, il dettaglio è fondamentale.. Si porta con il calzetto, una sneaker, ma solo se fashion, una scarpa con il tacco grosso, un ankle boot. Ho visto sfilate dove li hanno proposti anche con il tacco a spillo ma metterei il calzetto anche con il tacco a spillo per non decontestualizzarli troppo. La trasformazione da outfit pazzesco a risultato abominevole è, in questo caso, veramente veloce.
E sopra? Tshirt basica, meglio se abbastanza lunga, camicie over o felpa maschile. 
Mentre c’é ancora freddo e per un risultato tres chic: giacca nera rigorosissima.






È bello aver ragione.

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By Lamanu

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Essere a Milano in metropolitana non meno di 6 mesi fa e vedere un tipo che indossa una Superstar bianca riga nera e pensare: “mmmmhhhhh le avevo 10 anni fa, le rivoglio!”.
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